Guida ai servizi

La Guida ai Servizi nasce dall’esigenza di avvicinare l’Ufficio ai cittadini ed al territorio in cui esso opera, migliorandone i rapporti e semplificando la fruizione dei servizi.
L’intento principale è quello di favorire la conoscenza dei servizi forniti dal Tribunale, informare sulle modalità di accesso e di erogazione, consentendo un primo contatto tra l’Amministrazione della Giustizia e l’utenza, che permette di ottenere informazioni senza la necessità di doversi recare, nei limiti del possibile, presso gli uffici per la loro acquisizione.
La guida offerta, però, non ha, né potrebbe avere, la pretesa di essere esaustiva e contiene informazioni che riguardano, in via principale, quelle attività di natura prevalentemente amministrativa o di “volontaria giurisdizione” che non richiedono in linea di massima l’assistenza tecnica di un professionista, fermo restando che per la consulenza legale è sempre necessario rivolgersi ad un avvocato.
Si precisa che per procedimenti di “volontaria giurisdizione” si intendono quelli caratterizzati dal fatto che non vi sono due o più parti contrapposte, portatrici di interessi in conflitto (sempreché il procedimento non attenga alla tutela di situazioni sostanziali di diritti o di stati della persona, nel qual caso è sempre necessario l’assistenza di un difensore).


Separazione Consensuale
Cos'è

E’ la separazione che intercorre tra i coniugi quando vi è consenso tra di loro su come regolare i rapporti economici, finanziari, patrimoniali e quelli con i figli. Qualora mancasse tale consenso, sarà necessario ricorrere alla separazione di tipo giudiziale, che comporta la necessità di essere rappresentati da un legale e di instaurare un procedimento contenzioso.

Normativa di riferimento

Art. 158 c.c.; art. 711 c.p.c.; artt. 706 e ss. c.p.c.

Chi lo può richiedere

I coniugi in maniera congiunta, con un ricorso sottoscritto da entrambi.

Cosa occorre

Il ricorso deve essere presentato presso il Tribunale competente per il territorio ove i coniugi hanno avuto l’ultima comune residenza, corredato dai seguenti documenti, rilasciati in carta semplice (la cui validità è di sei messi dal momento del rilascio):

  • estratto per sunto dell’atto di matrimonio, rilasciato dal comune in cui è stato celebrato;
  • stato di famiglia;
  • certificato di residenza di entrambi i coniugi;
  • nota di iscrizione a ruolo per le cause ordinarie.
Dove si richiede

Il ricorso, sottoscritto da entrambi i coniugi, deve essere presentato, unitamente agli allegati ed alla nota di iscrizione a ruolo, nella Cancelleria della Sezione Civile da uno dei due coniugi munito di valido documento di riconoscimento.

Quanto costa

Contributo unificato da € 37,00.