Guida ai servizi

La Guida ai Servizi nasce dall’esigenza di avvicinare l’Ufficio ai cittadini ed al territorio in cui esso opera, migliorandone i rapporti e semplificando la fruizione dei servizi.
L’intento principale è quello di favorire la conoscenza dei servizi forniti dal Tribunale, informare sulle modalità di accesso e di erogazione, consentendo un primo contatto tra l’Amministrazione della Giustizia e l’utenza, che permette di ottenere informazioni senza la necessità di doversi recare, nei limiti del possibile, presso gli uffici per la loro acquisizione.
La guida offerta, però, non ha, né potrebbe avere, la pretesa di essere esaustiva e contiene informazioni che riguardano, in via principale, quelle attività di natura prevalentemente amministrativa o di “volontaria giurisdizione” che non richiedono in linea di massima l’assistenza tecnica di un professionista, fermo restando che per la consulenza legale è sempre necessario rivolgersi ad un avvocato.
Si precisa che per procedimenti di “volontaria giurisdizione” si intendono quelli caratterizzati dal fatto che non vi sono due o più parti contrapposte, portatrici di interessi in conflitto (sempreché il procedimento non attenga alla tutela di situazioni sostanziali di diritti o di stati della persona, nel qual caso è sempre necessario l’assistenza di un difensore).


Rettifica di atti dello stato civile
Cos'è

Ogni interessato può richiedere la rettifica di un atto dello stato civile, la ricostruzione di un atto andato distrutto o smarrito, la formazione di un atto omesso, la cancellazione di un atto indebitamente registrato, nonché opporsi al rifiuto dell’ufficiale di stato civile di ricevere in tutto o in parte una dichiarazione o di eseguire una trascrizione, un’annotazione o altro adempimento.
Competente a ricevere la domanda è il Tribunale nel cui circondario si trova l’ufficio dello stato civile presso il quale l’atto è registrato o dove si chiede che sia eseguito l’adempimento.
Le stesse procedure possono essere promesse d’ufficio dal Procuratore della Repubblica.

Normativa di riferimento

Art. da 96 a 101 DPR 3 novembre 2000, n. 396 - Nuovo ordinamento Stato Civile.

Chi lo può richiedere

Chiunque sia interessato alla rettifica di atti di stato civile.

Cosa occorre

La domanda si propone con ricorso, corredato di nota di iscrizione a ruolo. Al ricorso debbono essere allegati:

  • copia integrale dell’atto di cui si chiede la correzione/rettifica;
  • marca da bollo da € 27,00 Se il ricorso è richiesto nell’interesse di minori lo stesso deve essere presentato e firmato da entrambi i genitori.

Se il ricorso è presentato da cittadini extracomunitari debbono essere prodotte: copia del passaporto e del permesso di soggiorno;
certificazione dell’autorità consolare del paese di appartenenza attestante le esatte generalità della persona di cui s chiede la correzione/rettifica anagrafica.

Dove si richiede

Cancelleria della Volontaria Giurisdizione

piano primo (nuovo edificio)
stanza n. 146
telefono 091/8152247

Quanto costa

Marca da bollo di € 27,00, per diritti forfettari di notifica.