Guida ai servizi

La Guida ai Servizi nasce dall’esigenza di avvicinare l’Ufficio ai cittadini ed al territorio in cui esso opera, migliorandone i rapporti e semplificando la fruizione dei servizi.
L’intento principale è quello di favorire la conoscenza dei servizi forniti dal Tribunale, informare sulle modalità di accesso e di erogazione, consentendo un primo contatto tra l’Amministrazione della Giustizia e l’utenza, che permette di ottenere informazioni senza la necessità di doversi recare, nei limiti del possibile, presso gli uffici per la loro acquisizione.
La guida offerta, però, non ha, né potrebbe avere, la pretesa di essere esaustiva e contiene informazioni che riguardano, in via principale, quelle attività di natura prevalentemente amministrativa o di “volontaria giurisdizione” che non richiedono in linea di massima l’assistenza tecnica di un professionista, fermo restando che per la consulenza legale è sempre necessario rivolgersi ad un avvocato.
Si precisa che per procedimenti di “volontaria giurisdizione” si intendono quelli caratterizzati dal fatto che non vi sono due o più parti contrapposte, portatrici di interessi in conflitto (sempreché il procedimento non attenga alla tutela di situazioni sostanziali di diritti o di stati della persona, nel qual caso è sempre necessario l’assistenza di un difensore).


Autorizzazione per il rilascio di passaporto
Cos'è

E’ la procedura con la quale il genitore di figli minori o colui che è sottoposto alla patria potestà o alla potestà tutoria può chiedere l’autorizzazione al rilascio o rinnovo del passaporto, in mancanza dell’assenso di chi potrebbe opporsi all’espatrio (altro genitore, tutore).

Normativa di riferimentoArt. 24 Legge 16 gennaio 2003, n. 3 "Modifiche alla legge 21 novembre 1967 n. 1185 in materia di rilascio dei passaporti".
vedi anche sentenza Corte Cost. n° 464/97 (filiazione naturale – equiparazione).
Chi lo può richiedere

Possono richiedere l’autorizzazione:

  • Il genitore di figli minori (legittimi o naturali) in mancanza dell’assenso dell’altro genitore, a prescindere dallo stato di separazione e/o divorzio;
  • Il minorenne , quando manchi l’assenso di entrambi i genitori (legittimi o naturali);
  • Le persone sottoposte a potestà tutoria prive dell’assenso della persona che la esercita.
Cosa occorre

La richiesta, sotto forma di ricorso, deve essere presentata al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore, corredata dalla nota di iscrizione a ruolo.

Dove si richiede

Cancelleria Sezione Civile – Ruolo Generale

piano terra (nuovo edificio)
stanza n. 123

telefono 091-8152249
fax: 091-8144690

Quanto costa
  • Contributo Unificato di € 98,00.

Il contributo non è dovuto se la richiesta è fatta nell’interesse di un minore

  • Marca da bollo da € 27,00.