Guida ai servizi

La Guida ai Servizi nasce dall’esigenza di avvicinare l’Ufficio ai cittadini ed al territorio in cui esso opera, migliorandone i rapporti e semplificando la fruizione dei servizi.
L’intento principale è quello di favorire la conoscenza dei servizi forniti dal Tribunale, informare sulle modalità di accesso e di erogazione, consentendo un primo contatto tra l’Amministrazione della Giustizia e l’utenza, che permette di ottenere informazioni senza la necessità di doversi recare, nei limiti del possibile, presso gli uffici per la loro acquisizione.
La guida offerta, però, non ha, né potrebbe avere, la pretesa di essere esaustiva e contiene informazioni che riguardano, in via principale, quelle attività di natura prevalentemente amministrativa o di “volontaria giurisdizione” che non richiedono in linea di massima l’assistenza tecnica di un professionista, fermo restando che per la consulenza legale è sempre necessario rivolgersi ad un avvocato.
Si precisa che per procedimenti di “volontaria giurisdizione” si intendono quelli caratterizzati dal fatto che non vi sono due o più parti contrapposte, portatrici di interessi in conflitto (sempreché il procedimento non attenga alla tutela di situazioni sostanziali di diritti o di stati della persona, nel qual caso è sempre necessario l’assistenza di un difensore).


Inventario dell'eredità
Scheda aggiornata al 14/01/2014
Cos'è

L'inventario dei beni ereditari è un atto finalizzato a far produrre. all'accettazione dell'eredita' con beneficio di inventario gli effetti che le sono propri (in primis, la separazione tra i patrimoni del defunto e dell'erede).

La dichiarazione di accettazione con beneficio deve essere seguita o preceduta dall'inventario dei beni del defunto nei termini stabiliti dalla legge.

L'inventario dell'eredita' successivo all'accettazione puo' essere redatto da un notaio o dal cancelliere del Tribunale competente (cioe' il Tribunale dell'ultimo domicilio del defunto), entro tre mesi dalla morte se si e'' nel possesso dei beni o entro 3 mesi dall'accettazione se non si e' nel possesso dei beni.

L'inventario dell'eredita' precedente l'accettazione viene redatto da un notaio o da un cancelliere e deve essere seguito dall'accettazione beneficiata entro 40 (quaranta) giorni.

Normativa di riferimento

Inventario dell'eredita' successivo all'accettazione (art. 484 c.c. , 494 c.c. e 769 c.p.c.).
Inventario dell'eredita' precedente all'accettazione (art. 485 c.c. e 487 c.c.).

Chi lo può richiedere

L'erede. 

Cosa occorre

Per chiedere la nomina del notaio/cancelliere che rediga l'inventario, e' necessario presentare:

  • ricorso al Presidente del Tribunale con relativa nota di iscrizione a ruolo;
  • copia accettazione beneficiata o dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede o copia del testamento nel caso di erede testamentario quando l'inventario precede l'accettazione;
  • ricevuta di versamento del contributo unificato.

Copia delle visure ipotecarie se ci sono beni immobili e di eventuali attività (es. conti correnti bancari intestati al de cuis), o altri crediti e di eventuali passività.

Dove si richiede

Cancelleria Sezione Civile – Ruolo Generale

piano terra (nuovo edificio)
stanza n. 123

telefono 091-8152249
fax: 091-8144690

Per appuntamento anche telefonico, il lunedì e il mercoledì al n. 0918142249

Quanto costa
  • Contributo unificato di € 98,00;
  • Marca da bollo da € 27,00.