Guida ai servizi

La Guida ai Servizi nasce dall’esigenza di avvicinare l’Ufficio ai cittadini ed al territorio in cui esso opera, migliorandone i rapporti e semplificando la fruizione dei servizi.
L’intento principale è quello di favorire la conoscenza dei servizi forniti dal Tribunale, informare sulle modalità di accesso e di erogazione, consentendo un primo contatto tra l’Amministrazione della Giustizia e l’utenza, che permette di ottenere informazioni senza la necessità di doversi recare, nei limiti del possibile, presso gli uffici per la loro acquisizione.
La guida offerta, però, non ha, né potrebbe avere, la pretesa di essere esaustiva e contiene informazioni che riguardano, in via principale, quelle attività di natura prevalentemente amministrativa o di “volontaria giurisdizione” che non richiedono in linea di massima l’assistenza tecnica di un professionista, fermo restando che per la consulenza legale è sempre necessario rivolgersi ad un avvocato.
Si precisa che per procedimenti di “volontaria giurisdizione” si intendono quelli caratterizzati dal fatto che non vi sono due o più parti contrapposte, portatrici di interessi in conflitto (sempreché il procedimento non attenga alla tutela di situazioni sostanziali di diritti o di stati della persona, nel qual caso è sempre necessario l’assistenza di un difensore).


Registrazione dei giornali e dei periodici
Cos'è

Per potere pubblicare un giornale o periodico è necessario procedere alla sua registrazione presso la cancelleria del Tribunale nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi. La pubblicazione può realizzarsi con qualsiasi mezzo: su supporto cartaceo, informatico o via etere.  

Normativa di riferimento

Legge 8 febbraio 1948, n.47, pubblicata sulla G.U. del 20 agosto 1948; Legge 7 marzo 2001, n. 62, pubblicata nella G.U. del 21 marzo 2001, n. 67.

Chi lo può richiedere

La richiesta di registrazione deve essere presentata dal proprietario del periodico o, se trattasi di persona giuridica, dal legale rappresentante della proprietà.

Cosa occorre

La domanda deve essere accompagnata dalle dichiarazioni, con le firma autenticate, del proprietario, dell’editore (se diverso dal proprietario e del direttore responsabile, dalle quali risultino il nome e il domicilio di essi e della persona che esercita l’impresa giornalistica, se diversa dal proprietario, nonché il titolo e la natura della pubblicazione.
Alla domanda debbono essere, altresì, allegati:

  • dichiarazioni sostitutive di certificazione circa la nascita, la residenza, la cittadinanza e il godimento dei diritti politici del proprietario, dell’editore (se diverso dal proprietario e del direttore responsabile; c
  • copia di un documento di identità in corso di validità del proprietario, dell’editore e del direttore responsabile;
  • certificato d’iscrizione del direttore responsabile all’albo dei giornalisti, in bollo, o autocertificazione; • copia autentica in bollo dell’atto costitutivo o dello statuto nell’ipotesi in cui il proprietario e/o l’editore sia una persona giuridica.