Guida ai servizi

La Guida ai Servizi nasce dall’esigenza di avvicinare l’Ufficio ai cittadini ed al territorio in cui esso opera, migliorandone i rapporti e semplificando la fruizione dei servizi.
L’intento principale è quello di favorire la conoscenza dei servizi forniti dal Tribunale, informare sulle modalità di accesso e di erogazione, consentendo un primo contatto tra l’Amministrazione della Giustizia e l’utenza, che permette di ottenere informazioni senza la necessità di doversi recare, nei limiti del possibile, presso gli uffici per la loro acquisizione.
La guida offerta, però, non ha, né potrebbe avere, la pretesa di essere esaustiva e contiene informazioni che riguardano, in via principale, quelle attività di natura prevalentemente amministrativa o di “volontaria giurisdizione” che non richiedono in linea di massima l’assistenza tecnica di un professionista, fermo restando che per la consulenza legale è sempre necessario rivolgersi ad un avvocato.
Si precisa che per procedimenti di “volontaria giurisdizione” si intendono quelli caratterizzati dal fatto che non vi sono due o più parti contrapposte, portatrici di interessi in conflitto (sempreché il procedimento non attenga alla tutela di situazioni sostanziali di diritti o di stati della persona, nel qual caso è sempre necessario l’assistenza di un difensore).


Ammortamento cambiali e vaglia cambiari
Cos'è

Il legittimo portatore della cambiale e/o vaglia cambiario che ne abbia perso la disponibilità a causa di smarrimento, distruzione o furto, può fare istanza al Presidente del Tribunale dove la cambiale/vaglia cambiario e' pagabile per ottenere un provvedimento che dichiari l'inefficacia verso i terzi del titolo smarrito, distrutto o sottratto e lo autorizzi ad ottenere il pagamento dal debitore o il rilascio di un duplicato. Il provvedimento che pronuncia l’ammortamento del titolo ne autorizza il pagamento dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale, se la cambiale è già scaduta o dalla data di scadenza della stessa, se tale data è successiva a quella di pubblicazione. 

Normativa di riferimento

Artt. 2006, da 2016 a 2020 cod. civ., Art. 89 R.D. 5/12/33 n. 1699.

Chi lo può richiedere

Il legittimo portatore della cambiale e/o vaglia cambiario.
Anche il debitore può chiedere l’ammortamento se, dopo aver pagato la cambiale ipotecaria la smarrisce o se la stessa è distrutta o rubata, poiché non gli sarebbe altrimenti possibile chiedere la cancellazione dell’ipoteca al Conservatore dei Registri Immobiliari.

Cosa occorre

Per ottenere l'ammortamento della cambiale e/o del vaglia cambiario occorrono:

  • ricorso al Presidente del Tribunale del luogo in cui l’assegno è pagabile, corredato dalla nota di iscrizione a ruolo;
  • copia della denuncia (di smarrimento, distruzione o furto) presentata alla Polizia di Stato o ai Carabinieri (da presentare anche all'istituto emittente);
  • ricevuta di versamento del Contributo unificato.
Dove si richiede

Cancelleria Sezione Civile – Ruolo Generale

piano terra (nuovo edificio)
stanza n. 123

telefono 091-8152249
fax: 091-8144690

Quanto costa
  • Contributo unificato di € 98,00
  • Marca da bollo da € 27,00