Guida ai servizi

La Guida ai Servizi nasce dall’esigenza di avvicinare l’Ufficio ai cittadini ed al territorio in cui esso opera, migliorandone i rapporti e semplificando la fruizione dei servizi.
L’intento principale è quello di favorire la conoscenza dei servizi forniti dal Tribunale, informare sulle modalità di accesso e di erogazione, consentendo un primo contatto tra l’Amministrazione della Giustizia e l’utenza, che permette di ottenere informazioni senza la necessità di doversi recare, nei limiti del possibile, presso gli uffici per la loro acquisizione.
La guida offerta, però, non ha, né potrebbe avere, la pretesa di essere esaustiva e contiene informazioni che riguardano, in via principale, quelle attività di natura prevalentemente amministrativa o di “volontaria giurisdizione” che non richiedono in linea di massima l’assistenza tecnica di un professionista, fermo restando che per la consulenza legale è sempre necessario rivolgersi ad un avvocato.
Si precisa che per procedimenti di “volontaria giurisdizione” si intendono quelli caratterizzati dal fatto che non vi sono due o più parti contrapposte, portatrici di interessi in conflitto (sempreché il procedimento non attenga alla tutela di situazioni sostanziali di diritti o di stati della persona, nel qual caso è sempre necessario l’assistenza di un difensore).


Riabilitazione del protestato
Cos'è

Serve a cancellare un protesto legato a un titolo di credito (assegno – cambiale) e a riabilitare il debitore protestato dopo che ha provveduto al pagamento di quanto dovuto.

Normativa di riferimento

Art. 17 legge 07/03/1996, n. 108, come modificato dall’art. 3 legge 18/08/2000, n. 235.

Chi lo può richiedere

Colui che ha subito un protesto se ha pagato l’importo indicato sul titolo di credito, gli interessi legali, le spese del protesto e quelle di una eventuale procedura esecutiva, a condizione che non abbia ricevuto altri protesti negli ultimi dodici mesi.

Cosa occorre

Istanza, sotto forma di ricorso, rivolta al Presidente del Tribunale del luogo ove è stato eseguito l’ultimo protesto, corredata dalla nota di iscrizione a ruolo.
Con il ricorso debbono essere presentati anche i documenti che attestano l’avvenuto pagamento, quali:

  • quietanza liberatoria del creditore attestante l’avvenuto pagamento del titolo [in alternativa alla quietanza, una dichiarazione del creditore];
  • visura aggiornata della Camera di Commercio;
  • originale del titolo protestato;
  • ricevuta di versamento del Contributo Unificato.

La domanda può essere sottoscritta e presentata anche da un un procuratore del protestato, munito di procura alle liti o di semplice delega con allegata copia di documento di identità del delegante.

Dove si richiede

Cancelleria Sezione Civile – Ruolo Generale

piano terra (nuovo edificio)
stanza n. 123

telefono 091-8152249
fax: 091-8144690

Quanto costa
  • Contributo Unificato: € 85,00;
  • Marca da bollo di € 27,00, per diritti forfettari di notifica;