Guida ai servizi

La Guida ai Servizi nasce dall’esigenza di avvicinare l’Ufficio ai cittadini ed al territorio in cui esso opera, migliorandone i rapporti e semplificando la fruizione dei servizi.
L’intento principale è quello di favorire la conoscenza dei servizi forniti dal Tribunale, informare sulle modalità di accesso e di erogazione, consentendo un primo contatto tra l’Amministrazione della Giustizia e l’utenza, che permette di ottenere informazioni senza la necessità di doversi recare, nei limiti del possibile, presso gli uffici per la loro acquisizione.
La guida offerta, però, non ha, né potrebbe avere, la pretesa di essere esaustiva e contiene informazioni che riguardano, in via principale, quelle attività di natura prevalentemente amministrativa o di “volontaria giurisdizione” che non richiedono in linea di massima l’assistenza tecnica di un professionista, fermo restando che per la consulenza legale è sempre necessario rivolgersi ad un avvocato.
Si precisa che per procedimenti di “volontaria giurisdizione” si intendono quelli caratterizzati dal fatto che non vi sono due o più parti contrapposte, portatrici di interessi in conflitto (sempreché il procedimento non attenga alla tutela di situazioni sostanziali di diritti o di stati della persona, nel qual caso è sempre necessario l’assistenza di un difensore).


Modalità di richiesta e rilascio di certificazione inerente la pendenza o l’esito di procedimenti penali
Cos'è

E’ la richiesta volta ad ottenere la certificazione dello stato di pendenza di un procedimento penale nei confronti di un determinato soggetto.

Normativa di riferimento

Art. 116 c.p.p. – artt. 273 e 285 D.P.R. 30/05/02 n.115.

Chi lo può richiedere

Qualsiasi soggetto che dimostri di avere un interesse qualificato ad avere notizia dello stato di pendenza di un procedimento nei confronti di un determinato soggetto.
Possono ritenersi soggetti interessati l’indagato, l’imputato, il terzo che dimostri di essere titolare di uno specifico interesse qualificato, il difensore munito di procura dei predetti soggetti.

Cosa occorre

Apposita istanza presentata personalmente dall’interessato ovvero, se presentata da soggetto diverso, eventuale delega unitamente a copia di un documento d’identità in corso di validità dell’istante e del soggetto delegato.

Dove si richiede

Nella cancelleria dell’ufficio ove trovasi pendente il procedimento.

Quanto costa

Va corrisposto il diritto di certificazione pari ad €.3,87 tramite l’ applicazione di apposito contrassegno-diritti di cancelleria (ottenuto secondo le medesime modalità previste per il versamento del contributo unificato in materia civile); tale contrassegno andrà applicato sull’originale del certificato che viene rilasciato, con attestazione, sull’istanza presentata, dell’avvenuta riscossione del predetto importo quale diritto di certificazione.

Tempi di erogazione

In media entro giorni 3.