Guida ai servizi

La Guida ai Servizi nasce dall’esigenza di avvicinare l’Ufficio ai cittadini ed al territorio in cui esso opera, migliorandone i rapporti e semplificando la fruizione dei servizi.
L’intento principale è quello di favorire la conoscenza dei servizi forniti dal Tribunale, informare sulle modalità di accesso e di erogazione, consentendo un primo contatto tra l’Amministrazione della Giustizia e l’utenza, che permette di ottenere informazioni senza la necessità di doversi recare, nei limiti del possibile, presso gli uffici per la loro acquisizione.
La guida offerta, però, non ha, né potrebbe avere, la pretesa di essere esaustiva e contiene informazioni che riguardano, in via principale, quelle attività di natura prevalentemente amministrativa o di “volontaria giurisdizione” che non richiedono in linea di massima l’assistenza tecnica di un professionista, fermo restando che per la consulenza legale è sempre necessario rivolgersi ad un avvocato.
Si precisa che per procedimenti di “volontaria giurisdizione” si intendono quelli caratterizzati dal fatto che non vi sono due o più parti contrapposte, portatrici di interessi in conflitto (sempreché il procedimento non attenga alla tutela di situazioni sostanziali di diritti o di stati della persona, nel qual caso è sempre necessario l’assistenza di un difensore).


Iscrizione all'albo dei CTU e dei periti
Cos'è

Presso ogni Tribunale sono istituiti l’Albo dei consulenti tecnici (CTU) e quello dei Periti, divisi in categorie.
L'Albo è tenuto dal Presidente del Tribunale e tutte le decisioni relative allo stesso sono deliberate da un comitato da lui presieduto e composto dal Procuratore della Repubblica, da un rappresentante dell'Ordine professionale o dalla Camera di commercio per coloro che fanno parte di categorie che non sono organizzate in ordine o collegi professionali e quindi non sono provvisti di albi professionali.
Il professionista che si iscrive all'Albo verrà incaricato dai giudici per la redazione di perizie sulla materia di propria competenza.

Normativa di riferimento

Art. 61 c.p.c. e art. 13 e ss. disp. att. c.p.c., per i consulenti tecnici in materia civile; Art. 67 disp. att. c.p.p., per i periti in materia penale.

Chi lo può richiedere

Possono ottenere l'iscrizione all'albo coloro che sono forniti di speciale competenza tecnica in una determinata materia, sono iscritti nelle rispettive associazioni professionali, sono di spiccata condotta morale.
Chi intende iscriversi ad entrambi gli Albi, deve presentare domande e documentazione separate.
Si può essere iscritti ad un solo Albo [ossia solo presso un Tribunale].

Cosa occorre
  • Domanda di iscrizione all'Albo indirizzata al Presidente del Tribunale, con indicazione specifica delle materie richieste;
  • Dichiarazione sostitutiva:
    - dei dati anagrafici e di residenza nella circoscrizione del Tribunale;
    - dell’iscrizione all'Ordine Professionale (oppure al Ruolo Periti Esperti della Camera di Commercio, in mancanza Ordine Professionale);
    - del certificato del casellario giudiziale;
  • E' facoltativa la produzione del Curriculum Vitae, dettagliato, nonché titoli e documenti ritenuti utili per consentire di valutare il possesso, da parte del richiedente, della “speciale competenza tecnica” richiesta;
  • Fotocopia di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale.
Dove si richiede

Segreteria di Presidenza e Amministrativa

piano 1° (nuovo edificio)

Orario di apertura:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30;
il lunedì e il mercoledì anche dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

Quanto costa

Sull'istanza va applicata una marca da bollo da € 16,00.
Solo dopo l'accoglimento della domanda di iscrizione dovrà essere versata (mediante versamento sul C/C postale n° 8904 intestato “Agenzia delle Entrate centro Operativo di Pescara Tassa Concessioni Governative – Sicilia”) la tassa di concessione governativa di € 168,00.

Tempi medi di erogazione

A cadenza semestrale si provvede all'aggiornamento dell'albo.